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RADUNO CAN
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LA
CAN D AI NASTRI DI PARTENZA |
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Gli arbitri hanno avuto anche modo di sperimentare lo yo-yo (una sorta di navetta sui 30 m a velocità crescente), il nuovo test atletico che, probabilmente, verrà adottato nel corso della stagione sportiva in sostituzione della prova sui 3000 metri. |
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Alle sedute di allenamento guidate dai preparatori atletici dei poli si sono alternate impegnative riunioni in aula durante le quali sono state affrontati e analizzati i risultati ottenuti la scorsa stagione sportiva e le maggiori criticità emerse nelle prestazioni dei direttori di gara. Sono seguite le disposizioni che la Commissione, guidata dal fiorentino Matteo Apricena, ha impartito ad arbitri e assistenti per migliorare la collaborazione all'interno della terna, che ormai deve essere considerata come la terza squadra chiamata a scendere sul terreno di gioco. |
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E' stata anche l'occasione per esporre le nuove modalità di valutazione della prestazione arbitrale che già erano state oggetto del raduno di Roma riservato agli osservatori. Non sono mancati gli ospiti di prestigio come il presidente dell'AIA, Cesare Gussoni, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio e i Commissari della CAN C, Giancarlo Dal Forno, e della CAI, Alberto Boschi. |
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A conclusione dei lavori, il commisario Matteo Apricena, riprendendo un concetto già espresso da Gussoni, ha ribadito l'importanza di mettere in mostra tutte le proprie qualità attraverso un impegno continuo e costante, perchè "il campionato interrregionale è la serie A dei Dilettanti e ciascun arbitro e assistente deve essere orgoglioso di aver raggiunto un traguardo che non tutti sono in grado di raggiungere". |
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