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RTO del 05
Dicembre 2008 |
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Il Presidente del CRA, Giancarlo Riva, ha concluso venerdì 5 dicembre con Pordenone il consueto viaggio autunnale fra le dieci sezioni del Friuli Venezia Giulia. Accompagnato dal referente informatico regionale, Alessio Minin, il Presidente del CRA, a poche settimane dal giro di boa dei campionati regionali, ha voluto rimarcare, anche a beneficio degli arbitri e osservatori OTP, alcuni aspetti già affrontati con i colleghi del CRA nel raduno precampionato di Lignano Sabbiadoro, aggiungendo alcune disposizioni frutto dell’esperienza maturata in questi primi mesi dell’attuale stagione sportiva. Riva è tornato a sottolineare l’importanza della cura dell’immagine: puntualità nell’arrivo sul campo di gioco, modo di atteggiarsi con dirigenti e calciatori (soprattutto durante l’appello), e uniformità nelle procedure e decisioni da prendere circa la praticabilità del terreno di gioco o l’identificazione dei calciatori sono tutti tasselli che contribuiscono a creare una immagine credibile e affidabile, non solo del singolo, ma dell’intera associazione. |
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Attraverso l’ausilio di alcuni filmati UEFA, Riva, ha cercato poi di chiarire quali sono i provvedimenti tecnici e disciplinari da adottare rispetto alle trattenute e ai falli di gioco compiuti con mani, braccia o gomiti.La parte conclusiva della riunione è stata dedicata all’aspetto psicologico dell’arbitraggio: capacità di gestire l’ansia pre-gara e la delusione scaturente da una prestazione andata male; la crescita umana e tecnica dell’arbitro, ha detto Riva, nasce proprio dalle giornate negative. Al termine della riunione si sono svolti i colloqui individuali con gli arbitri e assistenti del CRA: un’occasione per fare il punto su quanto ciascuno è riuscito ad esprimere fino ad oggi sul campo e per mettere a fuoco gli aspetti sui quali ciascuno deve ancora lavorare e migliorare. |
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