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Dal 10 al 12 settembre, si è svolto a Sportilia il raduno CAI. Quest’anno la nostra regione è stata rappresentata da 4 arbitri: Mario Archidiacono della sezione di Trieste, Marco Cigana della sezione di Pordenone, Fabrizio Marchetti della sezione di Tolmezzo ed Edoardo Naccari della sezione di Udine. Arrivati a Sportilia, dopo la sistemazione nelle camere, la visita medico-oculistica e la consegna del materiale tecnico, il neo-commissario Carlo Pacifici ha presentato ai 162 arbitri la nuova commissione, composta da molti nomi illustri, come Paolo Dondarini, Luca Palanca, Piergiuseppe Farneti. Sono state presentate anche diverse novità relative alla nuova stagione, prima fra tutte, la ricezione via e-mail da parte dell’arbitro del referto arbitrale dell’osservatore, una scelta decisa in funzione di una crescita trasparente ed efficace di tutto il movimento arbitrale. Ogni Componente della Commissione, inoltre, svolgerà il ruolo di “Mentor”, ovvero si occuperà di un gruppo specifico di arbitri individuato in base alla regione di appartenenza, fungendo da punto di riferimento per ogni tipo di problematica (per il Friuli Venezia Giulia Stefano Calabrese di Avezzano). Nel pomeriggio il gruppo si è spostato sui campi da calcio per le disposizioni tattiche e per un breve allenamento. Alla ripresa dei lavori in aula c'era il Presidente dell'Associazione, Marcello Nicchi, che non è voluto mancare anche a questo appuntamento e dare il suo benvenuto a quello che per molti era il primo raduno a livello nazionale. In serata, a conclusione dei lavori, si sono svolti presso l'aula Magna i colloqui della Commissione con tutti gli arbitri. Nella giornata di venerdi il gruppo degli arbitri della CAI ha sostenuto le prove regolamentari con i quiz proposti dal Settore Tecnico. La prima parte della giornata è poi proseguita al “Gabetto”, il campo principale di Sportilia, con le prove atletiche sotto lo sguardo di tutti i Componenti della Commissione e sotto la supervisionatura del Responsabile della preparazione atletica Marco Lucarelli. Da questa stagione sportiva anche i test fisici sono gli stessi per tutti gli organi tecnici nazionali, e prevedono, per i direttori di gara, una prova di velocità pura sui 40 metri, ed una sulla resistenza alla velocità meglio nota come yo-yo test . Nel pomeriggio poi la comitiva si è spostata in aula per proseguire i lavori con specifiche lezioni tecniche su diversi argomenti. Si sono così alternati al microfono, oltre al Responsabile, Carlo Pacifici, anche Paolo Dondarini e Pierpaolo Rossi, che hanno analizzato l’aspetto dei comportamenti di un arbitro dentro e fuori dal campo. Si è poi passati ad analizzare l’aspetto disciplinare anche con l’ausilio dei filmati. Nello specifico, l’attenzione si è concentrata su video che analizzavano i falli di mano e i gravi falli di gioco. La lezione conclusiva ha trattato del rapporto tra arbitro ed assistenti, anche in considerazione del fatto che gli assistenti che affiancheranno gli arbitri della Commissione Interregionale saranno quelli operanti a livello Cra che da quest’anno verranno valutati attentamente dagli osservatori. In conclusione è ancora Carlo Pacifici a concludere una giornata intensa ricapitolando i punti salienti e ponendo l’accento sull’idea di squadra che deve pervadere le menti di tutti. Nella giornata conclusiva di sabato, si è dato ampio spazio all’analisi del rapporto arbitro-osservatore, anche in virtù dei nuovi parametri valutativi condivisi tra tutti gli organi tecnici nazionali. A seguire sono stati analizzati tutti gli aspetti di carattere organizzativo-logistico e della ricezione della designazione alla gara. A conclusione, si è svolta la riunione congiunta tra gli arbitri (che così concludevano questo primo raduno stagionale) e i 90 osservatori, durante la quale Carlo Pacifici ha illustrato tutte le disposizione tecniche della nuova stagione. L’intero raduno CAI è stato dedicato al collega sardo prematuramente scomparso Riccardo Santoru.
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