VEDERE, INTERPRETARE E DECIDERE IN UN ISTANTE:
LA LEZIONE DI GABRIELE GAVA
di Alessio Tassan

Ospite di grande prestigio per l’ultima riunione tecnica del 2009 svoltasi a Pordenone il 14 dicembre: la sezione “G. Guarini” ha ospitato l’amico e collega arbitro della CAN Gabriele Gava della vicina sezione di Conegliano. Amico prima che ospite, come ha voluto precisare il presidente della sezione pordenonese Luca Cavanna, considerata l’ormai consolidata presenza dell’arbitro veneto a diverse occasioni di incontro con gli arbitri friulani organizzate nella destra-Tagliamento.

Giusto il tempo per ricordare agli associati alcuni punti dell’ormai lungo curriculum arbitrale di Gabriele ( 48 gare dirette in serie A, 54 di serie B tra cui una partita di play-off, due prestigiosi riconoscimenti nazionali dell’AIA come il Premio “Bernardi” e il Premio “Marchesi” rispettivamente quale miglior primo e secondo anno alla CAN), e subito gli arbitri pordenonesi sono stati coinvolti attivamente nel nuovo modello di riunione tecnica sperimentata, praticata e perfezionata proprio dal massimo organo tecnico nazionale: a partire dalla visione di filmati relativi a gare della massima serie e del campionato cadetto, Gabriele ha approfondito alcuni dei temi più importanti relativi all’arbitraggio, senza lunghe ed astratte dissertazioni regolamentari, ma traendo spunto proprio dal caso concreto verificatosi sul terreno di gioco.

Vedere, interpretare e decidere nello spazio di un istante, questa è la nuova metodologia didattica promossa dal Settore Tecnico, e messa in pratica da Gabriele, chiedendo in tempo reale a diversi giovani arbitri quale fosse la decisione da assumere nella situazione di gioco appena vista nel filmato. In modo piacevole ed attivo hanno trovato approfondimento numerosi temi quali il rapporto arbitro-assistente, la gestione disciplinare, la prevenzione, l’incisività comportamentale, l’importanza di un corretto posizionamento e della giusta prospettiva di gioco; non sono mancati preziosi suggerimenti per interpretare in modo corretto alcune situazioni di gioco che spesso mettono in difficoltà i direttori di gara.

L’incontro ha avuto termine con la consueta cena tra gli associati, durante la quale si è colta l’occasione per festeggiare due importanti risultati raggiunti da altrettanti associati della sezione pordenonese: l’esordio in I divisione , nella gara Reggiana-Pescina del 6 dicembre scorso, del più giovane arbitro della CAN PRO, Riccardo Ros, e il Premio assegnato dal quotidiano friulano “Il Messaggero Veneto” all’arbitro Marco Cigana (ora alla CAI) quale arbitro regionale maggiormente distintosi nella scorsa stagione sportiva. Due riconoscimenti che gratificano non solo i destinatari diretti, ma l’intera sezione, secondo lo spirito di gruppo che rappresenta la filosofia consolidata della sezione della destra-Tagliamento.